posted by MaiDireFrancy @ 08:38 - mercoledì, 20 febbraio 2008
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“Dal centro della Terra alla cima del Monte Bianco. Un viaggio tra montagne, vulcani e terremoti”: fino al prossimo 14 marzo questa mostra-laboratorio troverà sede in quattro Istituzioni scolastiche della Regione, in occasione del 2008, anno delle scienze della terra.
La mostra, organizzata dalla Sovraintendenza agli studi, vuole promuovere la conoscenza delle scienze della terra, della petrografia, della mineralogia e della tettonica delle placche, con un occhio particolare alle caratteristiche della Valle d’Aosta. E' costituita da un percorso espositivo dal titolo “Volcans, la vie de la terre”, realizzato dal "Centre·Sciences" di Orléans, da un laboratorio di microscopia dei minerali, promosso dall’Università degli studi di Milano-Dipartimento di Scienze della terra e da numerosi approfondimenti, in parte realizzati da varie istituzioni scolastiche valdostane.
Ecco le sedi espositive: da lunedì 18 a venerdì 22 febbraio, presso l’Aula Sant’Anselmo dell’Università della Valle d’Aosta, a cura degli studenti dell’Istituzione scolastica di Istruzione Classica e Artistica di Aosta, in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Aosta; da lunedì 25 a venerdì 29 febbraio, presso l’Istituzione Scolastica di Istruzione Tecnica Commerciale di Châtillon, a cura degli studenti dell’indirizzo Geometri ; da lunedì 3 a venerdì 8 marzo 2008, presso l’Auditorium della scuola secondaria di primo grado dell’Istituzione Scolastica Comunità Montana Valdigne Mont Blanc, a cura degli studenti del Liceo Linguistico di Courmayeur; da lunedì 10 a venerdì 14 marzo 2008, presso i locali de Le Murasse del Comune di Verrès, a cura degli studenti dell’Istituzione Scolastica di Istruzione Scientifica e Magistrale di Pont-Saint-Martin, Sede di Verrès.
posted by MaiDireFrancy @ 08:57 - martedì, 19 febbraio 2008
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E' un volto che cambia, insolito nel tempo. E' il volto cangiante di Courmayeur, di un paesaggio e della sua comunità, quello descritto dalla mostra "Metamorfosi", visibile allo spazio espositivo dello "Jardin de l'Ange" sino al prossimo 6 gennaio 2009. Metamorfosi mette in relazione 15 soggetti fotografici storici (selezionati tra le circa 500 lastre negative bianco e nero realizzate o raccolte da Jules Brocherel tra la fine dell'800 e i primi decenni del '900 sul territorio di Courmayeur e la catena del Monte Bianco) e la corrispondente rivisitazione fotografica contemporanea.

Si tratta di un’esposizione fotografica un po’ insolita, curata da Enrico Peyrot, realizzata nell’ambito del progetto Interreg III A Italia/Francia Dimension Montagne, che vede coinvolti l’Assessorato Regionale Istruzione e Cultura, i comuni di Courmayeur e Chamonix, costituita dall’accostamento delle opere di un autore-collezionista storico valdostano con le fotografie di alcuni autori contemporanei di livello internazionale.
L’esposizione, ideata dal gruppo di lavoro costituito nell’ambito del BREL, si ricollega idealmente alla mostra A la cour du Géant, allestita presso la Biblioteca regionale di Aosta nel 2007, le coniuga 15 soggetti realizzati o collezionati da Jules Brocherel (1871-1954) - uno dei maggiori fotografi valdostani - tra il 1890 e il 1930 con altrettante fotografie contemporanee di Massimo Vitali (paesaggi invernali), Luigi Gariglio (ritratti) ed Elisa Scaramuzzino con Andrea Pavesi (paesaggi estivi), realizzate nel corso del 2007, a colori, dagli stessi punti di vista adottati da Brocherel.
La concatenazione delle 30 immagini storiche e contemporanee è il frutto di una cordata di fotografi che non ha raggiunto la cima del Monte Bianco, ma ha percorso alture e spazi - meno impegnativi e suggestivi dal punto naturalistico - esplorando con fotocamere di grande formato il fondo valle antropizzato e condividendo il flusso della vita sociale. Nel solco tracciato da Brocherel, si è restituito alla fotografia quel ruolo schietto di cura del territorio e delle sue valenze in quanto una cultura che ha riguardo dell’immagine fotografica - della propria realtà - cura di fatto l’insieme del territorio naturale e sociale. Un lavoro sul filo della memoria: le 15 lastre della collezione Brocherel, restituite tramite stampa a mano in bianco/nero 70x83cm, e le 15 fotografie di grande formato degli autori contemporanei rendono l’evento Metamorphosis colmo di aspetti teorici, strumentali, operativi e di vicende, segni e simboli. Operazioni di tale importanza possono portare il pubblico a ritrovare un paese diverso da quello che ci si potrebbe aspettare. Un paese con un volto inatteso, provocatorio, per certi versi anche tendente ad incrinare l’immagine che possiamo esserci fatti di un determinato luogo.
Per informazioni: tel. 0165/831351 (biblioteca comunale) - info@comune.courmayeur.ao.it